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NOI LA
CIVICA

Innamorato

Il nostro Sindaco è innamorato? Pare di sì, si è innamorato della “sua” piscina. E nonostante i rappresentanti in Consiglio di mezza città gli dicano che la sua Amministrazione sta facendo un grave errore, si aggrappa al “suo” progetto in quella posizione e lo difende contro tutto e contro tutti. Ma lo difende, non parlando bene e argomentando sul suo impianto, ma parlando male degli altri.

Che non volevano un enorme fabbricato industriale in “zona cuscinetto” ma nella Zona Industriale prevista dal Piano Regolatore. Che non volevano “regalare” l’Ospedale di Castelfranco a Zaia ma salvaguardarlo, dopo averlo aspettato per 40 anni, a servizio dei 150.000 abitanti della Castellana e dell’Asolano. Che avevano programmato la nuova piscina vicino alla zona sportiva di Salvarosa, servita da viabilità e parcheggi. Ma che avevano anche previsto nel PRG un’area per una Cittadella dello Sport con servizi non strettamente comunali ma rivolti a tutta la Castellana.

Perché bisogna credere nella centralità di Castelfranco e nella sua capacità di essere motore di sviluppo per tutta l’area. Nei primi anni 2000, da Castelfranco e dalla Castellana partiva una delle prime IPA della Regione Veneto sul modello del Camposampierese e un risultato ancora oggi molto apprezzato è il Sentiero degli Ezzelini (in foto). Questa è la vocazione di Castelfranco, avere uno sguardo aperto sul territorio e sul futuro.

Qui – a fine ‘800 – un sindaco che guardava lontano aveva messo le basi al polo ferroviario più articolato del Veneto Centrale. Qui, ai primi del ‘900, un altro sindaco faceva partire da quel polo l’industrializzazione di una terra fino ad allora segnata solo dall’emigrazione. Qui, nel secondo dopoguerra un altro sindaco faceva partire il polo scolastico più forte di tutta la Provincia. Sindaci innamorati della loro città e anche del suo futuro.

Ricordiamo tutti che nel 2009 il nostro Comune era in vetta alla classifica dei Comuni italiani per la qualità della vita. Proviamo a innamorarci di un futuro che ci riporti a traguardi di qualità, nel rispetto della storia della nostra Città e delle sue grandi potenzialità. Anche una scelta sbagliata per un importante servizio può costarci cara.

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