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NOI LA
CIVICA

4 domande senza risposta

Nell’ultimo Consiglio Comunale di aprile, quello di venerdì 29, avevamo presentato quattro richieste in forma di interrogazione o di mozione.

La prima era la richiesta di telecamere o – in urgenza – di fototrappole, per contrastare finalmente gli atti di vandalismo che si segnalano con frequenza preoccupante in Quartiere Due Mulini. La cosa grave è che il danneggiamento riguarda le strutture ludiche del Parco inclusivo, strutture speciali perché accessibili anche ai bambini con disabilità.

La risposta è stato l’elenco di tutte le telecamere posizionate finora e dei progetti in via di elaborazione: la parola “fototrappola” non si è sentita e quindi nessun intervento previsto a breve con buona pace di chi è più sfortunato e di chi paga le riparazioni.

La seconda era una richiesta di impegno per avere meno traffico sulla SR53, la nostra intasatissima circonvallazione. Volevamo sapere se il Sindaco si stesse attivando per incentivi ad automobilisti e camionisti, con abbattimento delle tariffe SPV troppo care e se stesse spingendo per avere le bretelle di collegamento SR53 e SPV dedicate al traffico pesante. Chiedevamo inoltre l’esito del monitoraggio sul traffico – che Veneto Strade ha commissionato (e pagato, immaginiamo) a settembre – e di cui non si è mai saputo l’esito.

Sul traffico non sanno, sulle bretelle e sugli incentivi neanche una parola e l’unica trovata è il “pannellamento”, cioè i tabelloni verdi che dalla 53 dovrebbero indicare la Pedemontana. Scusate se è poco…

La terza richiesta riguardava i tempi di progettazione ed esecuzione del completamento della ciclabile Campigo-Castelfranco centro. Al momento è previsto il sottopasso carrabile con l’affiancamento del percorso ciclabile ad opera delle Ferrovie, ma la congiunzione con la ciclabile esistente compete al comune. Questa, dovrebbe essere realizzata in concomitanza con l’intervento principale per risolvere in sicurezza il collegamento centro-frazione, ma non è ancora chiara la situazione.

Dalla risposta si è capito che non c’è ancora il progetto della parte comunale, che finanziamenti effettivi non ce ne sono e che il rischio di andare incontro – alla fine – a criticità maggiori è reale. L’opera, infatti, anche a fine lavori RFI, non sarà completa, perchè si continuano a creare tratti scollegati senza una visione di sistema complessivo della mobilità leggera.

La quarta richiesta era rivolta al Sindaco affinchè invitasse il Direttore Generale dell’ULSS 2 – Francesco Benazzi – a spiegare in Consiglio Comunale quali servizi eroga ed erogherà ancora il nostro ospedale San Giacomo. E non quelli legati ai tumori e allo IOV, di cui sappiamo già tutto dai giornali, bensì quelli destinati a tutti gli altri servizi di assistenza e cura sanitaria della popolazione: pronto soccorso, chirurgie, radiologia, pediatria, ostetricia e ginecologia, cardiologia…

E qui arriva il colpo di scena finale: con un emendamento firmato Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, si sostituisce il nome del Direttore Generale Benazzi con quello del Direttore Regionale Flor. Il Sindaco non deve invitare in Consiglio Comunale il Direttore dell’ULSS 2, ma il Direttore della Sanità Regionale. Benazzi sa di Treviso, di Conegliano, di Oderzo, di Montebelluna… ma non sa di Castelfranco, su cui Flor è invece perfettamente informato. Ci chiediamo a che gioco stia giocando questa maggioranza, se abbia a cuore i servizi sanitari dei cittadini o se le interessi soltanto coprire l’amara realtà che ci è toccata. Nell’interesse di chi? A chi giova? Ai cittadini di questo territorio che quando hanno bisogno dell’ospedale si ritrovano dentro a un’odissea? Al Sindaco che da due anni evita il confronto pubblico sulla sanità in trasparenza e lealtà verso la sua gente? Anche su questo vorremmo una risposta, perché la salute dovrebbe interessare a tutti, non solo alle minoranze.

In conclusione: dobbiamo registrare che alle nostre domande loro non danno risposte: o depistano o sono approssimativi o evasivi o inconcludenti o ambigui. E chiudono arrampicandosi sugli specchi: invitando Flor… e anche Benazzi. Bravi, grazie.  

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