Segui i canali social:

NOI LA
CIVICA

A passeggio sulle Mura?

In Consiglio Comunale, durante la discussione del Bilancio 2022-2024, abbiamo trovato una conferma: finanziato con 1.100.000€ il restauro della cinta muraria sezione nord-est. Ma i dubbi sulle ricadute di questo importante investimento sono tanti e vanno chiariti.

Diciamo che il progetto affronta due aspetti: quello del consolidamento delle mura e quello della fruizione turistica. La parte della messa in sicurezza è sicuramente positiva: viene consolidato e innalzato il terrapieno, viene restaurata e rafforzata la parte muraria emergente, riparati i modiglioni in pietra a sostegno del camminamento e restaurata la cortina in mattoni. Una garanzia per la sicurezza e la solidità di un manufatto storico così importante, con i suoi 800 anni ben portati.

La parte che riguarda la fruizione lascia invece parecchi dubbi sulla bontà dell’intervento perché la situazione si è complicata. Siccome la Soprintendenza non intende – al momento – autorizzare l’apertura di un accesso al camminamento dalla Torre dell’orologio, privilegiando il restauro soltanto conservativo, la Giunta ha mutilato il percorso facendolo partire solo dalla torre del Giorgione e fermandolo prima del fabbricato di Piazza 24 maggio.

In questo modo, però, non si favorisce la fruizione dal punto di vista turistico, come avviene in tante città murate, Cittadella in primis (in foto), e si vanifica il rafforzamento del tetto del compendio prospiciente piazza 24 maggio, che era stato chiesto dal Comune ai privati per garantire la connessione fra le due torri.

Il camminamento si svilupperebbe perciò soltanto entrando nella torre di nord est, quella di Giorgione, risalendola e percorrendo solo un piccolo tratto del lato est delle mura. Poi il visitatore dovrebbe tornare sui suoi passi, rientrare nella torre e affacciarsi sul lato nord che è percorribile per una settantina di metri. E infine dietro front per scendere.

La domanda è: quanti turisti accederanno al camminamento se devono entrare attraverso gli alloggi comunali di vicolo Montebelluna, salire le scale della torre, prendere le due direzioni e poi ridiscendere? Sarà possibile gestire un flusso di questo tipo in sicurezza? Quanto personale sarà necessario per garantire l’accessibilità separata di due percorsi di visita alle torri?

Gli aspetti gestionali non sono secondari, la vigilanza degli accessi non è un fattore di poco conto per la spesa corrente, mentre un milione e centomila Euro in conto capitale sono un investimento importante che dovrebbe garantire ricadute significative.

Abbiamo suggerito in Consiglio di prevedere il camminamento completo, per non pregiudicare un possibile ripensamento della Soprintendenza, visto che Cittadella, con un restauro che ha goduto delle più ampie autorizzazioni, ha potuto nel 2021 avere il riconoscimento di “Città Veneta della Cultura”.

Prolungare il camminamento fino alla Torre Civica, dando a questo importante investimento una prospettiva di futura piena valorizzazione delle Mura e delle loro potenzialità, è l’unica ragione che può giustificare un investimento così ingente e può essere motivo per chiedere alla Soprintendenza una riconsiderazione del progetto originario. Nell’interesse della nostra Città, della sua storia e della sana competizione con le altre perle del nostro territorio.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi contatti!
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su telegram