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NOI LA
CIVICA

E i pannelli sono ancora lì…

Siamo soverchiati da eventi più grandi di noi che ci fanno quasi perdere i contatti con la semplice realtà del nostro quotidiano e ci immergono in una sensazione di grande smarrimento. Cerchiamo di uscirne partecipando a iniziative di aiuto alle persone che dall’Ucraina in guerra stanno fuggendo, lo facciamo con le fiaccolate, con le raccolte, con gli sms, per non sentirci del tutto impotenti.

Ma forse occuparci del nostro quotidiano, delle piccole e grandi necessità di ogni giorno, può mantenerci più lucidi e ancorati alla realtà che ognuno, nel suo piccolo, vive: per essere più pronti a rispondere e ad aiutare, più sensibili e consapevoli che essere cittadini attivi aiuta a costruire capitale umano e sociale.

E allora parliamo di scuole. In una Commissione in cui si parlava degli spazi e dei lavori utili sulle aree scoperte degli istituti scolastici, avevamo rivolto una richiesta precisa all’Assessore Pivotti: la rimozione dei pannelli fotovoltaici che occupano da oltre 10 anni il prato della Scuola Media Giorgione.

Avevamo osservato che gli impianti fotovoltaici possono trovare migliore collocazione sulle coperture degli edifici e che le aree scoperte delle scuole sono una preziosa risorsa per le attività all’aperto degli alunni, soprattutto in periodi come quello che stiamo vivendo, dove emerge la facilità dei contagi da virus soprattutto al chiuso.

L’Assessore sembrava aver condiviso le valutazioni espresse in Commissione e aveva suggerito di fare una richiesta insieme agli altri gruppi consigliari.

Bene: abbiamo preparato una mozione firmata da tutti i gruppi di minoranza e l’abbiamo presentata per avere una risposta favorevole in Consiglio Comunale il 25 febbraio. Abbiamo chiesto di togliere i pannelli dall’area verde della scuola e di spostarli possibilmente sulla copertura della palestra della scuola stessa, in modo da liberare lo spazio scoperto ad uso degli alunni.

Abbiamo anche proposto di creare una struttura attrezzata a laboratorio per attività ludico-didattiche all’aperto, avendo sperimentato le restrizioni sulle attività al chiuso durante la pandemia e abbiamo atteso fiduciosi i voti favorevoli dei Consiglieri di maggioranza. Voti che non sono arrivati.

Hanno votato contro. Hanno deciso che i pannelli del fotovoltaico stanno bene lì perché, secondo il consigliere Dussin, era stata un’idea geniale dell’assessore Rosin, da lui nominato ai Lavori Pubblici.

Hanno deciso che restano lì benchè non si sappia esattamente se hanno funzionato bene, se stanno funzionando ora, quanti periodi di mancato funzionamento ci siano stati. Perché questo lo hanno ammesso, anche se non hanno precisato per quanto tempo quei rettangoli neri siano rimasti fermi.

Per carità, la Lega ha i numeri, 16 contro 9 in Consiglio Comunale. Ma perchè non scegliere col buon senso che avrebbe un genitore, una zia, un nonno?…. Perché “impuntigliarsi” su una scelta che anche loro, tra le righe, fanno capire di non condividere più? Perché sarebbe dare ragione ai consiglieri di minoranza?

Ma in democrazia si porta rispetto a tutti i cittadini, a quelli che ci hanno votato ma anche a quelli che non ci hanno votato: e le minoranze in Consiglio rappresentano quasi il 50% della popolazione.

Valutare le istanze secondo criteri di oggettività e senza pregiudizi, è da persone sensate, libere, che hanno senso civico. O no?

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