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NOI LA
CIVICA

Festa dello sport?…

Forse non si fa più la Festa dello sport perché non c’è niente da festeggiare… oppure perché c’era un altro evento sportivo che si sovrapponeva, una corsa ciclistica?… Non lo sapremo mai. Quello che sappiamo sono le dichiarazioni ufficiali dell’Amministrazione Comunale e delle Associazioni che storicamente sostenevano questo bellissimo evento. Nella foto, un momento della Festa nel 2006.

E’ vero che il Covid impone misure restrittive, ma in altri Comuni anche vicini, come Vedelago e Istrana, la festa dello sport riescono a farla. A Montebelluna, poi, la gara del Palio del Vecchio Mercato è stata organizzata con successo e ogni giorno leggiamo sulla stampa di eventi che coinvolgono centinaia e centinaia di persone con grande soddisfazione per i gruppi, il pubblico e gli organizzatori. Serve sicuramente molto personale, molti volontari, ma il nostro territorio e il nostro Comune si è sempre fatto vanto del grande numero di Associazioni di volontariato e di Società Sportive.

Una organizzazione avviata per tempo, coinvolgendo tutti i soggetti che storicamente sono sempre stati presenti con grande disponibilità, dalla Croce Rossa, ai Carabinieri in Congedo, agli Alpini, agli iscritti e collaboratori delle Società sportive stesse, ha sempre garantito assistenza e sicurezza. Perciò assistiamo con grande rammarico alla perdita di occasioni per ripartire che tanti cittadini aspettano. Perché ritrovarsi per eventi così gioiosi e coinvolgenti come il Palio, con la sua adrenalina per la gara fra quartieri e frazioni, o le esibizioni dei gruppi sportivi con il loro colore e la grande partecipazione di giovani e giovanissimi atleti, riempie il cuore.

Ci siamo tutti entusiasmati per le recenti Olimpiadi e Paralimpiadi, abbiamo trepidato per i nostri atleti azzurri, ci siamo commossi per la nostra bandiera sul podio… ma tutto questo può accadere solo se si dà forza allo sport di base, all’avviamento alle diverse discipline fin dalla tenera età. Perché lo sport aiuta, oltre che a una crescita sana e armoniosa, anche una crescita umana, fondata su valori: sulla lealtà, sul rispetto dell’avversario, sul rispetto delle regole, sull’impegno e sulla fatica che portano a risultati, sulla collaborazione di squadra, sulla capacità di rialzarsi e ripartire dopo una sconfitta…  Lo sport può aiutare profondamente la formazione della persona e le testimonianze dei nostri atleti alle Olimpiadi e Paralimpiadi sono state ancora una volta rivelatrici.   

Per questo è un peccato aver rinunciato alla Festa dello Sport, non averla messa fra le priorità dell’Amministrazione come hanno fatto altri Comuni. Lo sport è anche relazione, è vita, è occasione di incontro di una comunità e di condivisione, ma deve esserci lo sport “agìto”, non solo da spettatori alla tv.

Confidiamo che almeno si recuperi con progetti di sport a scuola, per far sperimentare le varie discipline ai bambini e ai ragazzi, perché possano scegliere le attività per le quali scoprono la loro vocazione, le loro attitudini. E confidiamo che si metta mano alla manutenzione straordinaria di un impianto sportivo importante come la Pista di Atletica: perché se è vero che l’Atletica Leggera alle Olimpiadi diventa la regina di tutte le discipline, a Castelfranco non può essere trattata come una Cenerentola.

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