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NOI LA
CIVICA

Figli e figliastri

Ci sono i figli e i figliastri. Questo noi pensiamo, dopo aver visto gli stanziamenti regionali per i prossimi tre anni e le “dimenticanze” di questo documento. E pensiamo anche che in Regione c’è un Consigliere che è di Castelfranco e che forse non le vede, le necessità del suo territorio.

Il 30 novembre – in Consiglio Comunale – avevamo chiesto al Sindaco se stesse avviando un dialogo con i Sindaci della Castellana e dell’Asolano, per poter finanziare progetti che valorizzino la specificità di questa area del Veneto centrale, facendo leva sui suoi punti di forza. Il Sindaco ci aveva risposto che in passato noi abbiamo già partecipato a vari progetti e che erano arrivati finanziamenti per Montebelluna e anche per Castelfranco.

Ma poi abbiamo visto il programma delle opere pubbliche regionali dei prossimi tre anni, da realizzare anche con i fondi PNRR. Ebbene, i grandi investimenti sulla rete ferroviaria – circa 28 miliardi di Euro – ci sono, ovunque, ma l’unica opera “in pianificazione” per la nostra area è il raddoppio della linea Maerne-Castelfranco. Un moncone incompiuto del primo stralcio del progetto di Metropolitana di Superficie: l’unico grande progetto che guardava al futuro di un Veneto più connesso e sostenibile.

L’unico progetto, inoltre, ad avere una pianificazione per stralci funzionali che, partiti nel 2001, avrebbero messo in sicurezza tanti nodi della viabilità comunale – come è avvenuto a Castelfranco nei primi anni 2000 – e avrebbero tolto il 20% di traffico dalle strade. Perché non dare continuità a quel progetto, anziché intervenire per spot? Adesso la Regione non può più dire “No ghe xe schei” come ha fatto in tante occasioni!

Questo per quanto riguarda le ferrovie. E per le strade? Non c’è una parola né un Euro sulle bretelle di collegamento della Superstrada Pedemontana Veneta: e lo sanno, a Venezia, che quel “pettine” verso sud è l’unica soluzione all’intasamento e all’inquinamento di quest’area, che a giugno aveva già superato ampiamente i limiti previsti per gli sforamenti da smog. Un investimento urgente nella sicurezza, in un Veneto che ha visto 30 morti sulle strade solo negli ultimi 3 mesi. Cosa aspettiamo?

E per finire: oggi, 2 dicembre, sulla stampa (ieri, ndr) leggiamo di quasi due milioni e mezzo di Euro stanziati dalla Regione per la viabilità di 26 Comuni della nostra provincia. Ci sono anche due rotatorie, una a Montebelluna e una a Quinto ma, a Castelfranco, le rotatorie sulla Strada Regionale 53, la famosa circonvallazione sempre più intasata, il nostro Comune se le deve pagare quasi per intero. (La foto del 12 novembre scorso rende un po’ l’idea?) E, sempre oggi, l’annuncio di un investimento di 20 milioni di Euro per il nuovo ospedale di Oderzo, che si aggiungono ai 75 milioni per quello di Conegliano e ai 250 per il Ca’ Foncello di Treviso. Mentre – a noi – l’ospedale lo hanno smantellato. E in situazione Covid ce ne siamo bene accorti.  

Allora diciamo al Sindaco che ci sono figli e figliastri, che non ci possiamo accontentare, che dobbiamo far sentire la nostra voce insieme a quella degli altri Sindaci della Castellana e dell’Asolano, insieme a quella delle categorie economiche, perchè l’unione fa la forza. E sulle tante necessità che i Consiglieri Regionali non vedono, il faro più potente lo dobbiamo accendere noi.

2 dicembre 2021

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