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NOI LA
CIVICA

Imbarazzante

Se dovessimo scegliere un aggettivo “buono” per definire la Commissione congiunta “Lavori Pubblici e Urbanistica-Sport” di lunedì sera, sarebbe questo: “IMBARAZZANTE”.

Avevamo chiesto da settimane la convocazione su due punti delicati: nuova Piscina e Terminal bus. Trovarci in apertura di seduta con l’anticipo del secondo punto al primo, mentre i progettisti dell’impianto natatorio erano già collegati, è stato il primo momento problematico. Comunque, fair play dell’associazione di imprese collegate, rinvio di un’ora per loro e si inizia con la presentazione della situazione “Terminal bus”.

Presentazione che si inceppa quasi subito perché, alle domande dei commissari, non è possibile dare risposte in pubblico dal momento che ci sono situazioni definite “delicate” dai tecnici. Problematiche che quindi devono essere trattate a porte chiuse.

Allora ci si comincia a chiedere: come mai l’Assessore di comparto non ha previsto questa modalità quando ha convocato la Commissione? Che tipo di istruttoria è stata fatta se i tecnici hanno potuto dire solo in diretta che bisognava cambiare modalità di svolgimento della seduta? Quanta cura viene dedicata dai nostri Amministratori a uno dei temi più sensibili della Città, viste tutte le implicazioni relative alla mobilità, al traffico cittadino, all’urgenza di avere finalmente la corretta collocazione della stazione autobus vicino a quella dei treni?

Ed ecco quindi l’ennesimo rinvio, dopo un anno abbondante di attesa per lo smaltimento delle big bag e i mesi già persi, a causa delle difficoltà dell’impresa assegnataria dei lavori della parte “a raso” dell’impianto. Perché – poi – le pensiline e la biglietteria deve realizzarle il Comune. E il cronoprogramma dello scorso anno diceva: settembre 2022, Stazione degli autobus completata!

E dopo un’ora di discussione, con la decisione inevitabile del rinvio che confidiamo sia a brevissimo, torna il collegamento con i tecnici progettisti dell’impianto natatorio.

Noi, Consiglieri di minoranza, aspettavamo da mesi questa convocazione – più volte sollecitata da aprile 2021 – per porre domande sulla bozza di progetto definitivo che ci era stato presentato e che non era definito chiaramente né sulla struttura, né sulla localizzazione, né sui costi.

Ebbene, abbiamo scoperto che il progetto definitivo completo era stato già consegnato al Comune e che i progettisti pensavano fosse già stato presentato ai Consiglieri e ai Commissari. Noi invece eravamo fermi ai disegni di quasi un anno fa e soltanto l’Assessore – forse – aveva visto il progetto definitivo. Poi non sappiamo se l’Assessore ai Lavori Pubblici o quello allo Sport, perché l’impressione era che, del progetto di questa opera pubblica che ci viene presentata come “ambiziosa”, il più grande progetto di questa Amministrazione, l’assessore ai lavori pubblici sapesse poco o niente.

E l’Assessore allo sport ha saputo dire solo che il progetto era quello, che la scelta era stata fatta – sentite le opposizioni e anche la società sportiva che da oltre 20 anni gestisce le attività del nostro impianto – recependo il suggerimento di realizzare una vasca a 8 corsie anziché a sei. In più, leggiamo sulla stampa che il sindaco motiva l’aumento del costo dell’impianto, da 6 a 12 milioni di Euro, proprio con le modifiche apportate in base a questi suggerimenti.

Peccato che, per quanto riguarda il nostro gruppo, possiamo solo dire che ad aprile, quando abbiamo visto per la prima volta la bozza del progetto, abbiamo dato un solo suggerimento: fatela da un’altra parte. E’ la piscina giusta ma al posto sbagliato. L’abbiamo detto, scritto, e più volte pubblicamente ribadito. Un grande impianto sportivo, dal costo per di più faraonico, ha bisogno di grandi spazi, di buonissima viabilità di accesso e di ampio parcheggio.

Abbiamo suggerito due siti alternativi come ad esempio la zona ex Foro Boario e Magazzini Comunali dove i terreni sono tutti di proprietà pubblica e le aree sono servite sia da viabilità che da logistica adeguata. Senza distruggere verde e parchi pubblici (In foto la zona piscina e palasport attualmente). Un impianto così importante, e dal costo esorbitante se confrontato con quello di altre piscine comunali del territorio, ha bisogno di essere valutato con grande razionalità e buon senso. Capiamo l’AMBIZIONE del Sindaco e della Giunta, ma questa loro ambizione rischia di costare enormemente, per anni e anni, alle casse del Comune, e quindi a noi cittadini, senza dare il servizio qualificato che tutti ci aspettiamo.

Le scelte importanti hanno bisogno di valutazioni accurate e di aggiustamenti quando servono: andare avanti a testa bassa su scelte sbagliate solo per puntiglio o per ripicca non porta da nessuna parte, si va solo a sbattere.

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