Segui i canali social:

NOI LA
CIVICA

Le Grandi Incompiute

Diciamo NO alla Seconda Grande Incompiuta del Veneto.

Abbiamo appreso dalla stampa che il nostro Sindaco è andato a Roma come Vicepresidente dell’Unione Province Italiane, insieme ad altri Presidenti di Provincia, per incontrare il Ministro alle Infrastrutture Enrico Giovannini. Abbiamo letto che al Ministro sono state presentate varie richieste di interventi infrastrutturali e che, prossimamente, si costituirà presso il Ministero un “tavolo di confronto con Province, Anas ed Rfi”.

Per il nostro territorio si è trattato di un incontro importante vista la possibilità di veder avviate, grazie al PNRR, opere previste da progetti strategici come quello della Superstrada Pedemontana Veneta, ora non più finanziate per cambi di priorità. E allora questo è il momento di non cambiare più l’elenco delle priorità, perché la prossima apertura completa della Pedemontana Veneta da Vicenza a Treviso non farà sconti ai Comuni del nostro territorio. (In foto si distingue il tracciato lungo il margine superiore della foto che è del 2017).

Il progetto del 2001 prevedeva due bretelle, una a ovest e una a est di Castelfranco, già individuate e approvate nelle conferenze di servizi che si erano svolte negli anni di avvio del progetto SPV, e poi tagliate. Dovevano evitare il passaggio dei TIR per Villarazzo, Godego, Ramon, Loria o Fanzolo. Ora vediamo già l’effetto di quei tagli perché – a sud della Pedemontana – il traffico e l’inquinamento si stanno scaricando sulla viabilità locale, che è insufficiente e inadeguata.

Abbiamo letto che al Ministro è stato consegnato un documento molto articolato, votato anche da noi in Consiglio Comunale, firmato dalle 3 Province interessate, e dalle Associazioni di categoria, dove viene segnalata una serie di interventi necessari. Quello che chiediamo al nostro Sindaco è di tenere il punto sulle PRIORITA’: al primo posto le BRETELLE verso sud della Superstrada Pedemontana. Ne va della vitalità del nostro tessuto produttivo e urbano e della sicurezza e salute dei cittadini. La Regione le ha cancellate, ma vanno assolutamente rifinanziate ora che è possibile avere le risorse del PNRR. Senza bretelle la Pedemontana non funziona e le nostre strade provinciali e comunali soccombono.

Non lasciamo in eredità alle future generazioni la Seconda Grande Incompiuta del Veneto dopo la Prima, che è la Metropolitana di Superficie. La Pedemontana Veneta è stata iniziata e va finita: e senza la viabilità di adduzione questa grande infrastruttura non può dirsi completata.

Anzi, facciamo qualcosa in più, stavolta: al tavolo con Ministero, Anas e Rfi, portiamo anche le “carte” del progetto SFMR. Facciamo conoscere al Ministro Giovannini il progetto di Metropolitana Regionale che aveva aperto sul Veneto uno scenario di mobilità unico nel panorama italiano. Un progetto anticipatore della “transizione ecologica”, un progetto concreto, realizzato nel primo stralcio e poi bloccato: la prima Grande Incompiuta che il governo regionale ci sta lasciando in eredità. Confidiamo che il Governo Nazionale possa valutare positivamente questa progettualità e rimetterla in agenda. Sta passando un treno sul quale dobbiamo assolutamente salire.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi contatti!
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su telegram