L’ultimo treno per la ciclopedonale Campigo-Castelfranco centro

Nell’arco di questo mese di maggio partiranno i lavori del sottopasso carrabile di Via Larga-Via De Amicis (in rosso, nell’immagine, quanto verrà realizzato), ma il Comune deve ancora predisporre quanto gli compete per collegare lo spezzone di ciclabile che verrà realizzato da RFI a quello esistente su via Larga e per prolungare il percorso ciclopedonale verso il centro di Castelfranco. Non serve aggiungere che non è garantita alcuna copertura finanziaria.

Questa la realtà dei fatti, al netto delle storielle che chi amministra la città ha raccontato per anni in frazione e non solo. Il progetto del sottopasso è definitivo da molto e ci sarebbe stato tutto il tempo per agire; sappiamo bene che se verrà completato senza le dovute opere complementari muoversi su quella tratta sarà ancora più rischioso e di fatto si andrà a disincentivare la percorrenza da parte di bici e pedoni.

Come abbiamo ripetuto più volte, gli abitanti di Campigo hanno tutto il diritto di muoversi in sicurezza e di scegliere con quale mezzo farlo, alla pari dei residenti del centro e di altri quartieri e frazioni. Hanno altresì diritto di vivere in un territorio “a misura d’uomo”, che non sia considerato solo un luogo di transito, una rapida scorciatoia per mezzi pesanti e per veicoli a motore di ogni sorta.

Ma il discorso è più ampio.

Portare a termine questa ciclabile e realizzare le opere complementari al sottopassaggio significa sistemare del tutto la viabilità almeno in questa zona del nostro comune, senza procedere sempre per interventi-contentino, un po’ qua e un po’ là, che non risolvono nulla. Significa, appunto, portare a termine dei lavori già avviati, risolvere problemi facilmente prevedibili e garantire la sicurezza a tutte le persone che transitano su quella tratta, cominciando ad allargare gli orizzonti verso una messa a sistema della nostra rete ciclabile.

Sarebbe, dunque, una dimostrazione di coerenza rispetto agli obiettivi che questa Giunta ha stabilito essere strategici, quali lo sviluppo di una mobilità sostenibile, la connessa riduzione dell’inquinamento e la maggiore salubrità dell’aria che respiriamo.

In aggiunta, stanziare parte dell’avanzo di bilancio per questi lavori e attivarsi subito per avere i progetti pronti in tempi brevi sono scelte intelligenti in vista della possibilità di portare a casa finanziamenti da bandi sovracomunali.

Come abbiamo detto in Consiglio Comunale, è questione di prendere, o meglio di far partire, l’ultimo treno che permette di arrivare puntuali all’incontro con le aspettative dei cittadini; di scelte politiche che vanno espresse e seguite chiaramente e di buona amministrazione.

Serena Stangherlin
Share
Published by
Serena Stangherlin

Recent Posts

  • Notizie

Giù il sipario

Stefano Marcon aveva rassegnato le dimissioni il 21 febbraio, l’aveva scritto sui social come oggi…

4 settimane ago
  • Notizie

Decadenza e Dimissioni, la strada maestra

In Consiglio Comunale, il 10 febbraio scorso si doveva deliberare sulla decadenza del Sindaco per…

2 mesi ago
  • Notizie

La verità sui conti e le narrazioni della Lega

Anziché rispondere in Consiglio Comunale alle critiche dei Consiglieri Comunali, la Lega preferisce rispondere sui…

3 mesi ago
  • Notizie

Il fossato e i giardini del Castello

Come Gruppo Civico, nel Consiglio Comunale del 25 settembre scorso avevamo preparato delle richieste di…

6 mesi ago
  • Notizie

Nuovo deposito autobus e via Forche

La sicurezza nella viabilità deve essere un tema sempre in agenda e gli approfondimenti, quando…

6 mesi ago
  • Notizie

Uno scrigno prezioso, il Museo Giorgione

Non possiamo avere un Museo unico al mondo dedicato a Giorgione e trascurarlo, facendo mancare…

9 mesi ago

This website uses cookies.