Le interpellanze sono uno strumento della democrazia che permette ai Consiglieri Comunali di fare domande dirette al Sindaco. E il Sindaco è tenuto a dare risposta. Gli Assessori pare di no.
Come Gruppo Consigliare, durante il Consiglio del 22 aprile ’24 abbiamo presentato delle richieste precise, protocollate dal 2 aprile, per avere informazioni su temi che da qualche mese sono scomparsi dai radar nonostante promesse e impegni annunciati precedentemente in Consiglio o sulla stampa.
Queste le tre domande al Sindaco:
Il nuovo deposito degli autobus della MOM in via Forche è oramai pressoché ultimato e quindi presto cambieranno i flussi da e per la Stazione Ferroviaria: il Sindaco ha informazioni rispetto alla conclusione dei lavori del deposito autobus e all’avvio dei lavori per il Terminal bus presso la stazione ferroviaria da parte della ditta Emaprice?
È stata approvata nel dicembre scorso una modifica urbanistica per l’ambito su cui insiste la sede della Fondazione Morello, finalizzata a risolvere alcune problematiche relative alla Fondazione stessa: il Sindaco ha conoscenza degli sviluppi successivi al voto del Consiglio?
C’è preoccupazione da parte dei cittadini rispetto alla continuità dei servizi scolastici all’infanzia, tra cui quelli forniti dall’Umberto Primo: ci sono informazioni sulle scuole dell’infanzia alla luce delle nuove iscrizioni?
Le risposte del Sindaco:
La questione del Terminal bus è nota: il 19 aprile era il termine ultimo per eventuali ricorsi, ora aspettiamo l’esito.
La Fondazione Morello sta continuando nella sua opera di formazione musicale, attualmente conta 80 allievi e 10/12 insegnanti, l’operazione di modifica urbanistica dovrebbe garantire la sostenibilità del debito della Fondazione e quindi la continuità per la scuola di musica.
Le iscrizioni alle scuole materne sono praticamente concluse, attualmente l’Umberto Primo ospita 40 bambini al Nido e 29 alla scuola d’infanzia. Per il prossimo anno le iscrizioni sono di 28 bambini al Nido e 24 alla Scuola d’infanzia e il servizio appare sostenibile. Il bilancio 2023 si è chiuso in pareggio e questo fa ben sperare per il prosieguo.
Le nostre conclusioni:
Per quanto riguarda il Terminal bus i tempi sono ormai indifferibili, è indispensabile fare pressione sulla ditta che dovrebbe eseguire i lavori perchè concluda nei prossimi mesi la sua parte e vada a sanare la situazione di degrado in cui versa il più importante nodo ferroviario del Veneto centrale. Basta rinvii. Vigileremo.
Confidiamo che, per quanto riguarda la Fondazione Morello, si sia davvero vicini alla soluzione del grave problema finanziario in cui era precipitata e che il lascito del Notaio Morello sia definitivamente salvo e il suo nobile scopo rispettato.
Infine, confortano le notizie sulla ritrovata serenità nella gestione dell’Asilo Umberto Primo, una Istituzione che conta oltre 100 anni storia e merita tutta la cura e il sostegno che il Comune e il Consiglio possono dare, soprattutto in questo quadro incerto di denatalità incombente. Speriamo che la gestione sia sostenibile anche con numeri inferiori.